Recupero IVA su Android: tieni traccia dell'IVA detraibile

Il recupero IVA è la parte d'imposta che un'attività può portare in detrazione sull'IVA pagata per gli acquisti di lavoro. Portmoneo non presenta dichiarazioni: legge le aliquote dagli scontrini, le aggrega in KPI per giurisdizione e prepara l'export per il commercialista. Su Android, senza accesso al conto bancario.

Smartphone che mostra i KPI di recupero IVA in Portmoneo dopo la scansione di uno scontrino

Cos’è il recupero IVA?

Il recupero IVA è la parte d’imposta che un’attività può portare in detrazione sull’IVA pagata sugli acquisti di lavoro. L’Agenzia delle Entrate, che opera sotto il Ministero dell’Economia e delle Finanze, lo spiega così: l’impresa addebita l’IVA al cliente e ha diritto a detrarre quella pagata ai fornitori per i propri acquisti. Portmoneo non calcola la tua liquidazione: legge le righe fiscali dagli scontrini e le tiene in ordine.

Il punto pratico è non perdere la carta. Sulle strisce termiche l’inchiostro sbiadisce col calore e con le pieghe, e su uno stesso scontrino possono comparire più aliquote. Se a marzo ricostruisci tutto a mano, parte del lavoro è già andata persa. Per questo la prima cosa che fa Portmoneo è scansionare gli scontrini per le tasse e salvare le righe il giorno stesso.

Una precisazione che teniamo a ripetere: qui “recupero IVA” significa vedere e organizzare l’IVA detraibile, non ottenere un rimborso automatico. Quanto risulta detraibile dipende dalle regole del tuo regime e va confermato dal commercialista.

Chi può recuperare l’IVA?

In generale chi esercita un’attività d’impresa o una professione e addebita l’IVA ai clienti può detrarre l’IVA sugli acquisti di lavoro. Non è un diritto automatico: contano il tipo di bene o servizio, l’inerenza all’attività e il regime fiscale. Portmoneo non decide al posto tuo e non dà consulenza fiscale.

Il regime cambia molto il quadro. Chi è in regime forfettario di norma non detrae l’IVA; chi è in regime ordinario o semplificato sì, entro i limiti di legge. Anche la destinazione conta: un acquisto usato in parte per lavoro e in parte per la vita privata va gestito con una quota. Sono cose che si confermano con il commercialista, non con un’app.

Portmoneo è pensato per freelance, autonomi e piccoli studi che vogliono le righe fiscali in ordine prima di consegnare i file. Non serve una struttura complessa: bastano uno scontrino, la sua aliquota e un posto dove non vadano persi. Il calcolatore di recupero IVA spiega come si arriva al numero quando le righe sono corrette.

Come funziona in Portmoneo?

Scatti o importi lo scontrino su Android, l’IA in cloud legge esercente, data, totale e righe IVA, e tu correggi prima di salvare. A quel punto la schermata di recupero aggrega le spese per giurisdizione e mostra quanta IVA risulta detraibile e quanto risulta la spesa deducibile.

Il flusso, in cinque passi:

  1. Cattura con lo scanner di documenti integrato, dalla galleria (jpg, png, pdf, heic, webp) o con il menu di condivisione di Android.
  2. Analisi in cloud: esercente, data, totale, valuta, singole righe, aliquote e importi IVA, con un segnale di confidenza.
  3. Correzione dei campi che non tornano, prima che la spesa entri nel libro.
  4. Selezione della giurisdizione nella procedura guidata: l’Italia per la maggior parte degli utenti, più le altre aree coperte (Germania, Francia, Spagna, Romania, Regno Unito, Stati Uniti, Canada con le province, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Australia e Indonesia).
  5. Export dei dati per il commercialista, nei formati disponibili nel tuo piano.

Il libro delle spese resta in SQLite/Drift sul telefono. L’analisi IA e la chat richiedono rete e girano in cloud; la consultazione del libro, una volta salvato, funziona anche senza connessione. Non c’è cifratura zero-knowledge: per estrarre le righe, il server deve poter leggere lo scontrino.

Cosa Portmoneo non fa?

Portmoneo non presenta la dichiarazione IVA o dei redditi, non invia nulla all’Agenzia delle Entrate e non fornisce consulenza fiscale vincolante. È uno strumento di archiviazione ed export: organizza i numeri, li rende leggibili e li consegna a te o al tuo commercialista.

Nello specifico, non trovi:

  • Nessun login bancario. Non chiediamo credenziali e non abbiamo accesso al conto. I movimenti entrano solo da scontrini o inserimento manuale.
  • Nessun connettore contabile nativo. Non c’è un collegamento live verso DATEV, Lexware o gestionali simili: esporti un file e lo consegni.
  • Nessun calcolo di diarie o rimborsi chilometrici. Le tabelle chilometriche e i rimborsi a piè di lista restano fuori dal prodotto.
  • Nessuna app iOS attiva e nessuna versione web. Oggi il prodotto è Android; iOS è in lista d’attesa dalla home, e non esiste un portale da browser.
  • Nessun flusso di approvazione per team. Non è un’app note spese aziendale con validatori e livelli di autorizzazione.

Il confronto tra piani:

FreePremium
Scansioni5 al giornoIllimitate
Storico90 giorniCompleto
ExportCSVCSV, PDF ed Excel
Report fiscale—Incluso
PubblicitàPresenteAssente

Il prezzo non lo trovi qui: arriva dal checkout di Google Play, perché passa da RevenueCat. I limiti Free invece sono dichiarati: 5 scan al giorno, 5 messaggi chat, cronologia di 90 giorni ed export CSV. Puoi confrontarli sulla pagina prezzi.

Serve il commercialista?

Sì, per tutto ciò che ha valore vincolante: aliquote applicabili, quote di detraibilità, casi promiscui e presentazione. Portmoneo mette ordine nei documenti e ti dà i numeri in anticipo; la firma e la responsabilità restano di chi ti assiste. Se stai scegliendo cosa conservare, la checklist delle ricevute per le tasse aiuta a non buttare ciò che serve.

Il valore pratico è arrivare dallo studio con le righe già divise per aliquota e categoria, invece che con un sacchetto di scontrini. Le spese deducibili e la loro documentazione sono spiegate nella guida sulle spese deducibili; qui aggiungiamo la parte operativa: scatti, correggi, esporti.

E se ti serve un file pulito da mandare per email, l’export in PDF, Excel e CSV fa esattamente questo. Nessun invio automatico allo studio, nessuna integrazione che parla con il gestionale al posto tuo.

Conclusione

Il recupero IVA non è una funzione magica: è la somma di righe corrette, lette al momento dell’acquisto e conservate in un libro ordinato. Portmoneo legge le aliquote dagli scontrini, le aggrega per giurisdizione e ti prepara l’export; non presenta dichiarazioni e non dà consulenza fiscale.

Su Android parti dal piano Free: 5 scan al giorno, cronologia di 90 giorni ed export CSV. Quando il tetto giornaliero diventa stretto, Premium aggiunge scansioni illimitate, PDF, Excel e report fiscale, senza pubblicità. Il prezzo lo vedi in Google Play al momento dell’acquisto.

Per i dubbi su piani, formati e disponibilità, trovi le risposte nella FAQ. Il passo successivo è piccolo: scarica l’app e scansiona lo scontrino di oggi, così vedi come legge le tue aliquote prima che la carta si sbiadisca.

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